Continua a crescere l’affare dell’azzardo, arrivando nel 2025 a oltre 165 miliardi di euro, rispetto ai 157 del 2024.
Intanto però aumentano le possibilità di gioco. Infatti l’Agenzia dei Monopoli, controllata dal ministero dell’Economia, ha autorizzato il nuovo gioco numerico a quota fissa denominato “Fai3 Fai4”, una sorta di lotteria con estrazioni ogni 30 minuti, per un totale di 37 estrazioni giornaliere (dalle 6 alle 24) per i primi 8 mesi di sperimentazione, che passeranno a una ogni cinque minuti, per un totale di 216 estrazioni giornaliere per i successivi 8 mesi. Si tratta di indovinare 3 o 4 numeri esattamente nella posizione dell’estrazione. Pura fortuna. Il gioco è iniziato il 18 marzo, come sottolinea Toni Mira su Avvenire. E dopo 16 mesi andrà a regime. Un’evidente incentivazione all’azzardo. Si tratta della terza iniziativa per far “spendere” di più. Nel giugno 2023 l’introduzione della quarta estrazione settimanale di Lotto, Superenalotto, 10eLotto, Simbolotto e SuperStar giustificata dalla necessità di finanziare la ricostruzione dopo l’alluvione in Emilia Romagna. Doveva durare fino al 31 dicembre, poi è stata prorogata per tutto il 2024 per poi diventare definitiva. Ma non più per l’alluvione. I soldi ora finiscono nel “calderone” generale. Lo scorso dicembre con la manovra economica è stato previsto il nuovo “gioco”, denominato “Win for Italia Team”, anche questa una sorta di lotteria, per finanziare il mondo dello sport e in particolare il Coni. I numeri, pur se riferiti a soli nove mesi, confermano l’aumento. Infatti si è passati dai 105 miliardi del 2023 ai 112 del 2024 e ai 119 del 2025. A quest’ultima cifra andranno aggiunti i dati del quarto trimestre. Nel 2024 erano stati 44 miliardi ed è certo che, visto un costante aumento degli altri trimestri, nel 2025 si arriverà ad almeno 46 miliardi, che sommati ai 119 fa arrivare il conto complessivo a 165. Aumentare l’offerta come mostrano i dati del dossier Azzardomafie porta direttamente ad un incremento della domanda. Il nuovo gioco ‘Fai3 Fai4’ in particolare, con la sua modalità continuativa (tante giocate/estrazioni al giorno), crea adrenalina, dunque induce a giocare sempre di più facendo perdere il controllo e instillando la dipendenza che poi va curata, andando ad incidere sul Servizio sanitario nazionale. Aumentare ’offerta del gioco significa aumentare le dipendenze, la povertà e i problemi sociali. Il fattore tempo nel gioco in questione (si parla di una giocata ogni 5 minuti) rappresenta una dimensione fondamentale e drammatica dell’azzardo contemporaneo, spesso trascurata rispetto all’aspetto puramente economico. Il meccanismo della ripetitività ossessiva in tempi brevissimi annulla il valore del tempo come momento di svago, trasformandolo in un ciclo di condizionamento che spinge al consumo immediato e continuo che fisiologicamente sono più ‘impulsivi’. Si tratta del sommerso del fenomeno in quanto per i minorenni il gioco di per sé è vietato, ma come mostrano i dati dell’Istituto Superiore di Sanità nel 2024 in Italia il 62% degli studenti tra i 14 e i 17 anni riferisce di aver giocato almeno una volta nella vita

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