Che cos’è l’Analisi Transazionale


L’Analisi Transazionale etimologicamente deriva dal concetto di TRANSAZIONE.
La TRANSAZIONE è l’unità fondamentale del discorso sociale o dell’unità di comunicazione ed è costituita da uno scambio: stimolo- risposta
• A: Ciao, che piacere vederti! Come stai?
• B: Bene, grazie, e tu? Anche a me fa piacere averti incontrato!

• A: Ciao, che piacere vederti! Come stai?
• B: Bene va, non lo vedi?

L’Analisi Transazionale considera la persona (l’individuo umano) esclusivamente come parte di un mondo sociale con il quale interagisce, e come tale in quanto essere relazionale-comunicativo. Le sue tipiche ed abituali modalità relazionali esprimono non solo il suo “modo” di essere, ma anche il suo modo di vedere il mondo fisico e sociale,e le strategie nel tempo costruite per “abitarlo”. Tali modi di essere e strategie possono essere funzionali o disfunzionali (patologiche).
CHE COS’E’?:
• Teoria della comunicazione: funzionale e disfunzionale
• Teoria della personalità: offre un modello che descrive lo strutturarsi ed organizzarsi, nell’individuo, delle funzioni psichiche e comportamentali (Modello degli Stati dell’Io)
• Teoria dello sviluppo: quali sono gli elementi influenti ed in che modo interagiscono
• Teoria della psicopatologia – e della salute (per la cura e la prevenzione)
• Teoria delle relazioni e della patologia e patogenesi delle dinamiche relazionali
• Teoria dei gruppi e dinamiche di gruppo
DOVE SI APPLCA?
1. Psicoterapia individuale e di gruppo
2. Settore dell’Educazione (sia curricolare sia in senso senso lato di educazione formazione degli adulti)
3. Settore delle Organizzazioni (selezione e formazione del personale, ottimizzazione delle risorse, formazione al lavoro in equipe, gestione dei conflitti, strutturazione dei ruoli..)
4. Settore del Counselling: coppia, famiglia, pastorale, mediazione familiare (relazione di aiuto centrata su problemispecifici)

II termine Analisi Transazionale include quello di Analisi Strutturale rappresentando, la prima, l’aspetto sociale della seconda; in particolare, l’analisi strutturale si occupa dell’isolamento e dell’analisi degli stati dell’Io, mentre l’analisi transazionale si occupa dell’analisi delle transazioni (comunicazioni). Eric Berne, il fondatore di questa teoria, definisce uno stato dell’Io “come un insieme coerente di sentimenti ed esperienze direttamente correlate ad un insieme coerente di modelli di comportamento”. Uno stato dell’Io è un complesso coerente di pensieri e sentimenti che si esprimono in un comportamento.
Esempio: Sento uno scoppio
Pensiero: “è una bomba
Sentimento: paura
Comportamento: fuga
Inoltre, è bene precisare che i termini “genitore”, “adulto” e “bambino” indicano persone reali; diversamente, quando essi vengono utilizzati con la lettera maiuscola (Adulto, Genitore e Bambino) si riferiscono a stati dell’Io e non a persone.
• Il Genitore è quello stato dell’Io corrispondente ad un insieme di sentimenti, atteggiamenti e modelli di comportamento simili a quelli della figura genitoriale come erano percepite dal bambino (introiezioni)
• L’Adulto è quello stato dell’Io caratterizzato da un insieme di sentimenti, atteggiamenti e modelli di comportamento che risultano adattati alla realtà presente nel Qui ed Ora.
• Il Bambino sono Comportamenti, pensieri ed emozioni che sono la risperimentazione di vissuti dell’infanzia individuale (rivissuti)
Tra questi tré stati dell’Io circola continuamente energia psichica (o carica energetica); lo stato dell’Io che, in un dato momento, è investito dalla maggior percentuale di tale energia avrà potere esecutivo e rappresenta il Sé reale del soggetto.
È invece chiamato lo reale lo Stato dell’Io che fenomenologicamente è privilegiato lungo un’età della vita. Infine, ritengo opportuno fare un accenno ad altri tre elementi essenziali dell’analisi transazionale:
1. Copione
2. Giochi
3. Passatempi
Nei prossimi articoli approfondirò questi argomenti

Bibliografia:
Il modello dell’Analisi Transazionale a cura di Sara Filanti e Silvia Attanasio Romanini, Francoangeli

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